an die freunde – Ernst Jandl

Non credo, non credo

così urla in me lo scellerato

lo so, devo andare nella terra

tuttavia non credo che mi suiciderò

 

lo so, questa è una poesia antica

invecchiata per mezzo della parola scellerato

attraverso rime cadute in disuso come erde e werde (“terra e divento”)

e ritmi storpiati di cavalli poetici

 

vengo giù dall’alto cielo

è da tanto che non esiste più una fiaba

tuttavia a volte il mio cuore è pieno di speranza

amici, condividete la mia gioia, perdonate il mio dolore

 

 

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