Enrico di Ofterdingen (Heinrich von Ofterdingen) – Novalis

Capitolo 1

Enrico di Ofterdingen è il protagonista del romanzo e vive in un paese con i suoi genitori. Enrico pensa a una storia che aveva sentito raccontare da un uomo e quando va a dormire fa un sogno fantastico, nel quale alla fine vede un fiore blu, nel quale gli viene mostrato il viso di una ragazza. Racconta del sogno ai suoi genitori e il padre a sua volta gli racconta una storia: anche lui un giorno aveva fatto un sogno, che alla fine lo portò a proporsi a sua madre. Tuttavia egli non pensa che i sogni siano un qualcosa a cui dare molta importanza.

Alla fine sua madre vuole visitare suo padre ad Augusta (la sua città natale) e Heinrich la accompagna. La donna spera che il ragazzo troverà una ragazza e farà nuove esperienze, perché non ha mai abbandonato la sua città natale.

 

Capitolo 2

Heinrich è triste, poiché deve abbandonare la sua città natale e suo padre. Madre e figlio vengono accompagnati da alcuni commercianti che parlano di cantanti e poesie e Heinrich li ascolta entusiasta.

Essi gli raccontano riguardo al ruolo del poeta nella vita: i poeti sono capaci di stimolare con le loro poesie i cuori e pensano che esso sia un dono misterioso, ma stupendo. Essi raccontano anche una storia, che indica il potere di una buona poesia.

 

Capitolo 3

In questo capitolo, a Heinrich viene raccontata un’altra storia, che occupa tutto il capitolo.

La storia riguarda un re e la sua principessa; egli ama le poesie e sua figlia, a cui deve trovare un uomo appropriato. Ciò nonostante non riesce a trovarne uno, poiché i suoi candidati hanno sempre qualcosa che non va.

Un giorno la figlia va fuori a cavalcare e si inoltra in una foresta dove vede una casa sperduta, in cui entra. In essa abitano un ragazzo e suo padre anziano, con i quali ella trascorre un po’ di tempo e gli uomini non sanno di stare parlando con la principessa del regno. Il ragazzo si innamora di lei e, quando la principessa se ne va, il ragazzo trova una pietra persa dalla principessa, sulla quale scrive una poesia. Il giorno seguente la principessa torna per riavere la pietra dal ragazzo e cominciano a incontrarsi spesso nella foresta e infine si baciano. Un giorno, durante una tempesta i due si rifugiano in una grotta, la ragazza rimane incinta e passa un anno nascosta nella casa del suo amato.

Il re si dispera, perché non sa, dove sua figlia sia e nessuno nel regno riesce a trovarla.

L’anno seguente, durante una festa la figlia torna dal padre porgendogli il bambino. Durante tutta la scena, il ragazzo sta cantando una bellissima poesia, che convince il re a farlo sposare con sua figlia.

 

Capitolo 4

I viaggiatori continuano a viaggiare e dopo alcuni giorni si fermano al castello di un cavaliere. Heinrich sente le storie delle crociate raccontate dal cavaliere e dalla compagnia, ma allo stesso tempo vede anche il rovescio della medaglia: Zulima, una ragazza orientale, canta malinconicamente del suo paese rovinato dalla guerra da cui è stata strappata e resa schiava.

 

Capitolo 5

Dopo alcuni giorni si avvicinano a un paese. I viaggiatori entrano in una taverna, dove incontrano un uomo anziano. Enrico scopre che si tratta di un minatore con molta esperienza, che gli racconta di come egli sia diventato minatore e di quanto il suo lavoro sia eccezionale. L’uomo ha sentito da alcuni paesani della presenza di una grotta, della quale gli abitanti del luogo hanno paura. Questo è il motivo per cui egli si trova lì e invita Heinrich e i mercanti ad andare con lui nella notte, per indagare questo luogo misterioso.

Il vecchio minatore, i commercianti e altri uomini partono in esplorazione e inizialmente si trovano in una grotta, in cui ci sono molte ossa. C’è una strada che conduce a una grotta ancora più grande, nella quale incontrano un uomo di età indefinita che vive lì come eremita. Heinrich vede un libro aperto sul tavolo di pietra e ne osserva i contenuti: ci sono molte immagini e testi, e in alcune immagini pensa di essere ritratto, cosa logicamente impossibile. L’eremita chiede ai presenti di non comunicare a nessuno l’esistenza di quel posto, poiché molti andrebbero a visitarlo e ciò sarebbe per lui motivo di disturbo.

 

Capitolo 6

Finalmente i viaggiatori giungono ad Augusta e si recano al castello, dove il nonno di Heinrich sta festeggiando con molte persone. Heinrich e la madre cambiano i loro vestiti e si uniscono alla festa. All’inizio Heinrich è piuttosto timido e un uomo attira la sua attenzione. In seguito egli balla con una ragazza di nome Mathilde, per la quale sembra sviluppare dei sentimenti romantici.

Quando si siedono tutti al tavolo, Heinrich si ritrova fortunatamente accanto a Mathilde e vicino all’uomo che aveva attirato la sua attenzione, che scopre essere Klingsohr, un grandissimo poeta. Heinrich parla con Klingshor e l’uomo riconosce in Heinrich il potenziale di una grande dote poetica.

 

Capitolo 7

Heinrich trascorre del tempo con Klingsohr, che gli dice alcune cose riguardo alla natura del cuore, al sentimento e alla ragione, e parla anche della poesia e di cosa un poeta necessiti per essere un grande poeta.

 

Capitolo 8

Heinrich trascorre ancora più tempo durante alcuni pomeriggi in compagnia di Klingsohr, con il quale continua a parlare di poesie e poeti.

Trascorre anche del tempo con Mathilde e alla fine, ella gli dice di essere sua per sempre e lo stesso viene detto da Enrico.

 

Capitolo 9

Klingsohr racconta una fiaba particolare, molto complicata e di difficile interpretazione. È la storia di due bambini Eros e Fabel, dei loro genitori e Ginnistan (la loro balia), e di come siano stati in grado di salvare l’impero del re e di aiutare Sophie (la figlia del re) a diventare la nuova sovrana.

 

Seconda parte del libro

Essa non è mai stata conclusa.

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