Harry Potter e il prigioniero di Azkaban – J.K. Rowling

 

Capitolo 1

 

La storia comincia a mezzanotte. Harry nel letto sta scrivendo un saggio per le lezioni a Hogwarts facendo attenzione a non svegliare sua zia, zio e cugino e Harry si rende conto che è l’una, un’ora dopo il suo tredicesimo compleanno. Dal momento che i Dursley non hanno mai festeggiato il suo compleanno, Harry non gli dà importanza. Il ragazzo ricorda la morte dei suoi genitori per mano di Lord Voldemort e il suo stesso incontro con Voldemort la primavera precedente ad Hogwarts.

Egli vede una strana cosa lampeggiante venire verso la sua finestra: tre gufi, la sua Edvige, un secondo gufo non familiare, e Errol, il debole gufo della famiglia Weasley. I gufi consegnano biglietti d’auguri e regali di Ron, Hermione e Hagrid, i suoi tre amici più cari. Da Hermione, il ragazzo riceve un kit di manutenzione per la scopa (che Harry apprezza molto). Harry riceve inoltre una lettera da Hogwarts che richiede la firma dei genitori o tutori degli alunni per visitare il villaggio dei maghi di Hogsmeade; Harry sa che non sarà in grado di persuadere suo zio o zia a firmare il modulo.

 

 

Capitolo 2

 

Il mattino seguente Harry va a fare colazione e alla televisione viene mostrato un servizio riguardante un pericoloso detenuto di nome Sirius Black. Vernon va a prendere la sorella, zia Marge, alla stazione ferroviaria, avvertendo Harry di non comportarsi in maniera strana. Harry dice che agirà normalmente e fingerà di frequentare un collegio per ragazzi problematici, se in seguito Vernon firmerà il consenso alla visita di Hogsmeade. Vernon non è contento, ma è d’accordo.

Arriva la zia Marge. Harry risponde alle domande con la massima cura e cortesia possibile, ma si arrabbia sempre di più perché Marge critica i genitori di Harry, insultando soprattutto la madre. La rabbia di Harry provoca la rottura del suo bicchiere di vino, e da quel momento in poi, Harry cerca di stare il più attento possibile. Alla fine zia Marge dice sfacciatamente che i genitori di Harry sono stati così irresponsabili da farsi ammazzare in un incidente d’auto, e Harry è così arrabbiato da farla ingrossare e fluttuare come un palloncino. Segue il caos, e Harry intanto raccoglie le sue cose e se ne va, minacciando zio Vernon con la sua bacchetta quando cerca di fermarlo.

 

 

Capitolo 3

 

Harry lascia i Dursley e non è sicuro di cosa fare. È certo che sarà espulso da Hogwarts per aver praticato la magia al di fuori della scuola. Si sente osservato e vede una creatura scura che lo fissa tra i cespugli. All’improvviso si avvicina un bus, un servizio di autostop per maghi in difficoltà. L’autobus attraversa velocemente la città. Durante la cavalcata, Harry sente una conversazione tra l’autista e il bigliettaio che parlano della fuga di Sirius Black, e Harry scopre che Black era un seguace di Voldemort. Black ha trascorso dodici anni ad Azkaban, il carcere dei maghi, dopo aver ucciso tredici persone in una sola volta.

Quando il bus arriva a Diagon Alley, Harry raccoglie le sue cose e scende per essere accolto da Cornelius Fudge, il Ministro della Magia. Fudge porta Harry all’interno di un edificio, esprimendo grande sollievo per il fatto che sia illeso. Harry pensa sia strano che Fudge non abbia intenzione di punirlo per aver usato la magia.

 

 

Capitolo 4

 

Harry passa le settimane seguenti girovagando spensierato per Diagon Alley. Fa i compiti, si ferma spesso ad ammirare una scopa di nome Firebolt nella vetrina di un negozio di Quidditch e compra i suoi libri per la scuola. Durante una visita alla libreria, Harry è allarmato nel vedere un grosso cane nero sulla copertina di un libro sui presagi di morte; il cane gli ricorda la figura scura che aveva visto quando aveva lasciato i Dursley. In questo periodo, Harry si riunisce a Ron e Hermione. In un negozio di animali, Ron compra un liquido energizzante per il suo vecchio ratto malaticcio, Crosta. Nel negozio un gatto salta su di loro e si lancia contro Crosta. Ron è furioso quando Hermione esce dal negozio di animali dopo aver acquistato il gatto, Grattastinchi.

I tre amici si uniscono a tutta la famiglia Weasley. Dopo cena Harry passa accanto alla camera da letto, dove il signore e la signora Weasley discutono animatamente sulla possibilità di dire a Harry che Sirius Black è fuggito da Azbaban con la presunta intenzione di trovarlo e ucciderlo. Harry non è così spaventato, poiché a Hogwarts si sente al sicuro.

 

 

Capitolo 5

 

La mattina seguente, gli addetti del Ministero della Magia accompagnano Harry, Ron, Hermione e la famiglia Weasley alla stazione di King’s Cross; poco prima che il treno per Hogwarts parta, il signor Weasley prende Harry da parte e lo avvisa di non andare a cercare Black. Sul treno, Harry dice a Ron ed Hermione quello che ha saputo su Black, mentre un uomo dall’aspetto trasandato sonnecchia nel loro scompartimento. Si tratta del professore R.J. Lupin.

Improvvisamente il treno si ferma e tutte le luci si spengono. Una creatura scura entra nello scompartimento di Harry, facendogli provare un sentimento di dolore e tristezza e sente l’urlo di una donna. Dopodiché sviene. Quando si sveglia, viene a sapere che la creatura è un Dissennatore, una delle guardie di Azkaban, e che Lupin lo aveva allontanato tramite un incantesimo. Poco dopo arrivano tutti a Hogwarts.

Durante la cena nella Sala Grande il preside Silente annuncia a malincuore che gli ingressi del castello saranno sorvegliati dai Dissennatori come precauzione contro  Sirius Black. Inoltre Silente annuncia che Lupin sarà il nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, e Hagrid come nuovo insegnante di Creature magiche. La festa poi inizia, e Harry è contento di essere di nuovo a Hogwarts.

 

 

Capitolo 6

 

A colazione la mattina seguente Malfoy e i suoi amici stanno ancora deridendo Harry per l’attacco del Dissennatore. Hermione è iscritta a tre corsi che iniziano alle nove, ma quando Ron le chiede come faccia a frequentare tutte le lezioni, ella cambia argomento. I tre amici si dirigono verso la torre dove si svolgerà la lezione di Divinazione. La professoressa fa alcune previsioni sul futuro prima di insegnare agli studenti a leggere le foglie di tè. Ron e Harry si divertono a interpretare le foglie, fino a quando la professoressa li raggiunge e vede un gramo nella tazza di Harry, il cane nero che indica il presagio della morte. Questa scoperta allarma tutti tranne Hermione, che è scettica. La classe si reca alla lezione di Trasfigurazione con la Professoressa McGonagall, che rassicura Harry dicendo alla classe che ogni anno la Professoressa Cooman predice la morte di uno studente, e finora nessuno è diventato realtà. La lezione seguente è Cura delle creature magiche, e Hagrid mostra agli studenti un Ippogrifo, un essere magico metà cavallo e metà aquila. Harry si offre volontario per avvicinarsi a uno chiamato Fierobecco, e segue le istruzioni di Hagrid di inchinarsi rispettosamente di fronte all‘animale, prima di poterla cavalcare. Quando Harry torna a terra, Malfoy aggredisce verbalmente Fierobecco, che lo attacca. Hagrid porta Malfoy sanguinante in infermeria. Harry è piuttosto sconvolto, soprattutto perché Malfoy si vanta con i suoi amici di come persuadere suo padre a licenziare Hagrid. Quella notte, Harry, Ron e Hermione visitano Hagrid ubriaco e con gli occhi pieni di lacrime, che si arrabbia perché dovrebbero restare al dormitorio di notte, e li scorta al castello.

 

 

Capitolo 7

 

Durante la lezione di Pozioni con il Professor Piton, Malfoy si siede con il braccio fasciato pigramente, guardando gli altri studenti lavorare, mentre lui minaccia che Hagrid verrà licenziato grazie all’influenza del padre. Harry, Ron ed Hermione si dirigono poi alla lezione di Difesa contro le Arti Oscure. Hermione scompare improvvisamente dalla vista e si rivede, in fondo alle scale.

Il professor Lupin li conduce tutti in un’aula vuota per combattere un molliccio. Neville è il primo e, nonostante sia terrorizzato, riesce a compiere l’incantesimo “Riddikulus”, con il quale trasforma il molliccio che aveva assunto la forma che lo terrorizza di più, il Professor Piton, in qualcosa che lo fa ridere. Gli studenti, a turno, osservano i mollicci che cercano di spaventarli, ma alla fine le loro grandi paure vengono sconfitte dalle risate. Quando è il turno di Lupin, il molliccio prende la forma di una sfera, e quando è quello di Ron, di un ragno gigante. La classe sconfigge il molliccio con successo, mentre Harry non ottiene la possibilità di combatterlo.

 

 

Capitolo 8

 

Grifondoro inizia a praticare il Quidditch, nella speranza di vincere la Coppa. Si avvicina Halloween, e con questo la prima visita a Hogsmeade. Harry è ancora triste per non avere il permesso di andarci. Ron ed Hermione litigano poiché Grattastinchi cerca di aggredire Crosta costantemente.

Durante la visita a Hogsmeade, il professor Lupin invita Harry nel suo ufficio. A un certo punto, Harry chiede perché non gli sia stata data la possibilità di combattere il Molliccio, e Lupin risponde che non voleva che Voldemort comparisse in classe. Harry dice invece che sono i Dissennatori a fargli più paura. I due sono interrotti da Piton, che entra nella stanza con un calice, il cui contenuto viene bevuto da Lupin. Harry è preoccupato del fatto che forse Piton voglia avvelenare Lupin per ottenere il suo posto di insegnante.

Quando gli studenti tornano da Hogsmeade, Harry riceve dei dolci da Ron e Hermione e li informa di ciò che ha visto con Lupin. Durante il loro ritorno alla Torre di Grifondoro dopo la festa di Halloween, gli studenti sono scioccati alla vista del ritratto squarciato della Signora Grassa. Peeves il fantasma, ridendo, informa i presenti che è stato Sirius Black in persona a ridurre così il ritratto.

 

 

Capitolo 9

 

La notte dopo l’irruzione di Black, tutti gli studenti dormono nella Sala Grande, mentre i professori, guidati da Silente, setacciano il castello, invano.

Grifondoro si avvicina alla sua prima partita contro Tassorosso. Il giorno dell’incontro, Harry entra nella sua classe di Difesa contro le Arti Oscure e trova Piton, il quale tiene una lezione sui lupi mannari, che sostituisce Lupin.

In seguito Harry e la squadra di Grifondoro scendono in campo, e condizioni atmosferiche ostacolano la vista. Harry e Cedric Diggory, il cercatore di Tassorosso, cercano il Boccino, ma senza risultati a causa della pioggia. All’improvviso, Harry scorge un grosso cane nero; un attimo dopo vede il Boccino e, mentre lo insegue, volge lo sguardo in basso e vede centinaia di Dissennatori. Harry sente un freddo intenso e l’urlo di sua madre lo fa cadere dalla scopa. Si sveglia nell’infermeria per scoprire che Cedric ha catturato il Boccino, facendo vincere la partita ai Tassorosso. La Nimbus di Harry è caduta tra i rami del Salice Schiaffeggiante, che l’ha distrutta.

 

 

Capitolo 10

 

Dopo la caduta dal suo manico di scopa, Harry è triste, non solo per la perdita della sua Nimbus e della partita, ma anche per lo strano effetto che hanno avuto i Dissennatori su di lui e per i suoi continui avvistamenti dei gramo. Lupin torna a insegnare e dopo la lezione spiega a Harry che i Dissennatori hanno questo effetto perché il suo passato è più orribile del passato di altre persone. Lupin promette di insegnare a Harry un incantesimo per scacciarli.

Intanto, una seconda visita a Hogsmeade si avvicina, e a Harry viene presentata da Fred e George Weasley una mappa che individua tutte le stanze, i passaggi e le persone di Hogwarts: la “Mappa del Malandrino”. La pergamena è vuota finché non la si colpisce e si dice: « Giuro solennemente di non avere buone intenzioni. » Gli autori sono: Ramoso, Felpato, Codaliscia e Lunastorta. Harry usa la mappa per raggiungere il seminterrato di Mielandia, un negozio di dolciumi a Hogsmeade, dove incontra Ron e Hermione. Ron è felice di vedere Harry, ma Hermione è preoccupata che Black possa aggredirlo. Essi entrano in un pub, dove bevono una burrobirra.

Improvvisamente, Cornelius Fudge entra nel pub con diversi insegnanti di Hogwarts, tra cui Hagrid e la McGonagall.

Harry si nasconde sotto un tavolo e sente parlare del ruolo di Black nell’uccisione di tredici persone, una dozzina di Babbani innocenti e un mago di nome Peter Pettigrew, ma anche del tradimento dei genitori di Harry. Fudge spiega che Black era stato il loro migliore amico e il loro custode segreto. Black aveva detto a Voldemort dove i genitori di Harry si trovassero.

 

 

Capitolo 11

 

Ron e Hermione cercano di dissuaderlo dal fare qualcosa di rischioso, come cercare Black per vendicarsi e vanno a visitare Hagrid. La visita non è felice, poiché Hagrid ha appena saputo che Fierobecco sarà processato in aprile e potrebbe venire giustiziato. Harry, Ron ed Hermione confortano Hagrid e poi tornano in biblioteca per cercare casi in cui le creature magiche abbiano vinto le cause nei loro confronti, ma non trovano nulla di confortante.

Il giorno di Natale, Harry si sveglia e tra i suoi regali scarta una scopa Firebolt. Sebbene non ci siano biglietti d’auguri, Harry è elettrizzato. Hermione è cauta e, dopo la cena di Natale, porta la scopa alla Professoressa McGonagall, per farla esaminare. Ron e Harry sono furiosi con Hermione.

 

 

Capitolo 12

 

Le lezioni riprendono e Oliver Wood promette che riuscirà a convincere la professoressa McGonagall a restituire la Firebolt a Harry. Nel frattempo, Harry inizia a incontrarsi settimanalmente con Lupin per praticare l’incantesimo contro i dissennatori, che ha lo scopo di evocare un Patronus, una protezione. Lupin dice a Harry di concentrarsi sul suo pensiero più felice prima di dire “Expecto Patronum”. Harry prova questo complicato incantesimo più volte con vari pensieri felici – volando su una scopa, vincendo la coppa delle case, e lasciando Privet Drive. L’ultimo pensiero gli fa evocare un Patronum migliore, ma ancora troppo debole. Harry pensa che forse non vuole evocare un Patronum perfetto, perché così allontanerebbe la voce urlante della madre.

Oliver Wood torna sconfitto dalla sua visita alla professoressa McGonagall. Durante un’altra lezione con Lupin, Harry chiede cosa ci sia sotto il mantello di un Dissennatore. Lupin risponde che le uniche persone che lo sanno veramente non sono in grado di descriverlo, dato che il Dissennatore si mostra solo quando si appresta a dare il “bacio”, cioè a risucchiare l’anima dalla persona che ha di fronte. Lupin aggiunge che il Ministero della Magia ha dato il permesso ai Dissennatori di dare il bacio a Black se lo trovano. Harry, mentre se ne va, incontra la professoressa McGonagall, la quale gli restituisce la Firebolt. Quella notte, nella sala comune dei Grifondoro, Ron riferisce rabbioso che non trova più Crosta, il cui sangue è visibile sui suoi fogli insieme a peli di gatto arancioni.

 

 

Capitolo 13

 

La tensione tra Ron ed Hermione sale alle stelle. Per rallegrare Ron, Harry gli offre un volo sulla nuova Firebolt dopo l’allenamento di Quidditch, e Ron accetta felicemente. La squadra di Grifondoro si sta preparando per la partita contro Corvonero. Quando i giocatori montano i manici di scopa e iniziano la partita, il commentatore, Lee Jordan, è concentrato ad ammirare la nuova scopa di Harry. La rivale di Harry è Cho Chang, una bella ragazza del quarto anno di Corvonero per cui Harry prova un certo interesse.

Alla fine, Harry vede il Boccino, ma mentre accelera per prenderlo, la sua attenzione viene distolta da tre Dissennatori che si muovono vicino al campo. Nonostante questo Harry cattura il Boccino, vincendo la partita. Solo in seguito egli scopre che i Dissennatori erano dei Serpeverde, incluso Malfoy, vestiti con mantelli, intenzionati a spaventare Harry. Essi vengono puniti severamente dalla McGonagall e Harry e i suoi amici si dirigono verso la sala comune dei Grifondoro per festeggiare. Quando Harry finalmente va a dormire, viene svegliato in piena notte da un urlo di Ron, che sostiene che Sirius Black abbia aperto le tende del suo letto. Quando la McGonagall chiede a Sir Cadogan se aveva lasciato entrare qualcuno nella Torre di Grifondoro, il cavaliere risponde di sì, poiché l’intruso aveva tutte le password scritte su un foglietto, che Neville Paciock, aveva lasciato accidentalmente incustodito.

 

 

Capitolo 14

 

A Hogwarts vengono irrigidite le misure di sicurezza.

Un’altra visita a Hogsmeade arriva, e questa volta Harry passa attraverso i tunnel con il mantello dell’invisibilità. A Hogsmeade, lui e Ron visitano la Stamberga Strillante, la casa più infestata in Gran Bretagna, e quando Ron viene deriso da Malfoy e dai suoi compagni, Crabbe e Goyle, Harry lancia loro del fango da sotto il suo mantello, tuttavia il mantello scivola e Harry mostra la sua testa. Harry corre subito ad Hogwarts, prima che Malfoy riferisca a Piton cosa è successo. Harry nasconde il suo mantello nel tunnel giusto in tempo, perché Piton lo vede nel corridoio e lo convoca nel suo ufficio, dove egli si infuria con Harry e paragona la sua arroganza a quella di suo padre. Harry è furioso a sua volta e urla a Piton di stare zitto. Il Professore chiede a Harry di svuotarsi le tasche e la Mappa del Malandrino insulta Piton. Lupin viene convocato e, guardando la mappa, la identifica come uno scherzo preso nel negozio di Zonko. In quel momento, Ron arriva e assicura che aveva comprato tutte queste cose per Harry mesi prima. Piton è costretto a lasciare andare i ragazzi, ma Lupin li chiama nel suo ufficio e li rimprovera perché si sono esposti a Black. Mentre Harry e Ron si allontanano, vengono avvicinati da Hermione, che li informa che Fierobecco sta per essere giustiziato.

 

 

Capitolo 15

 

Harry, Ron ed Hermione fissano la nota di Hagrid che spiega la condanna a carico di Fierobecco, e Hermione coglie l’occasione per scusarsi per la morte di Crosta. Le cose tornano normali tra Ron e lei. Hermione non si presenta sorprendentemente a una lezione, e Harry e Ron la trovano addormentata nella sala comune dei Grifondoro. Sembra esausta e stressata, e arriva in ritardo a Divinazione. La Professoressa vede nuovamente il gramo nella sfera di cristallo di Harry e Hermione lascia la classe nel bel mezzo della lezione seccata.

La tensione aumenta man mano che la partita tra Grifondoro e Serpeverde si avvicina. Per vincere, Grifondoro deve sconfiggere Serpeverde di almeno duecento punti. Harry non riesce a dormire la notte prima della partita.  Arriva il giorno e Harry sulla sua Firebolt prende il Boccino, vincendo sia la partita che la Coppa di Quidditch. Harry è al settimo cielo.

 

 

Capitolo 16

 

Dopo la vittoria al Quidditch, gli esami finali iniziano. Harry riceve il massimo dei voti nella Difesa contro le Arti Oscure. In Divinazione, la Professoressa Cooman chiede a Harry di trovare i segni del futuro all’interno di una sfera di cristallo. Improvvisamente, la voce della Professoressa cambia, i suoi occhi sembrano ipnotizzati, e lei predice che il servo del Signore Oscuro lo avrebbe raggiungo quella sera prima di mezzanotte. Ella si riprende,  ma non si ricorda nulla di questa predizione. Ron e Hermione informano Harry che Fierobecco ha perso l’appello e sarà giustiziato al tramonto.

I tre amici vanno a confortare Hagrid sotto al mantello dell’invisibilità. Hagrid lascia cadere accidentalmente una brocca, e quando Hermione inizia a riempirne una nuova, vede che Crosta si è nascosto al suo interno. Ron afferra il topo, che si agita in tutte le direzioni, rifiutandosi di rimanere fermo nelle sue mani. In questo momento arrivano i boia e i tre ragazzi si allontanano sotto il mantello dell’invisibilità e dopo poco sentono il rumore di un’ascia.

 

 

Capitolo 17

 

Mentre Harry, Ron ed Hermione si allontanano dalla capanna di Hagrid, hanno difficoltà a rimanere nascosti sotto il mantello di Harry perché Crosta non smette di muoversi. Il motivo del suo disagio potrebbe derivare da Grattastinchi che esce dalla Foresta Proibita, seguito da un grosso cane nero, che prima affronta Harry e poi Ron, trascinandolo nella foresta. Harry ed Hermione osservano Ron che viene trascinato dentro al Salice Schiaffeggiante, rompendogli la gamba. Lo seguono, ma solo dopo che Grattastinchi preme un nodo nascosto nell’albero, bloccando i rami. Il passaggio sotto l’albero li conduce in una casa abbandonata che capiscono subito essere la Stamberga Strillante di Hogsmeade. In una stanza al secondo piano ritrovano Ron, sorvegliato da Sirius Black, che nel frattempo ha ripreso la sua forma umana, abbandonando quella canina. Black disarma Harry ed Hermione e Harry, furioso, cerca di aggredirlo con l’aiuto di Ron e Hermione, e infine Black si ritrova disarmato in un angolo.

Prima che Harry possa prendere coraggio per uccidere Black, il professor Lupin irrompe nella stanza, disarmando Harry. Lupin si chiede dove qualcuno o qualcosa sia e Black indica Ron. I due uomini si abbracciano. Hermione urla a Lupin che è un traditore e che avrebbe dovuto informare tutti riguardo alla sua natura di lupo mannaro. Hermione dice di aver capito quale fosse la sua vera natura, quando il suo Molliccio si era trasformato in luna, e inoltre aveva notato che lui si ammalava sempre durante i periodi di luna piena. Lupin loda la sua intelligenza e inizia a parlare, solo per essere interrotto in continuazione dalle accuse dei tre ragazzi. Allora Lupin restituisce a ognuno di loro le bacchette e spiega che, osservando la Mappa del Malandrino, vide il nome Peter Pettigrew accanto a quello di Ron. A quel punto, aveva realizzato che Peter doveva essere vivo e mascherato da Crosta.

 

 

Capitolo 18

 

Ron non è disposto a credere che il suo ratto domestico sia davvero un animagus, la trasformazione di un uomo di nome Peter Pettigrew. Black è furioso e vuole uccidere Peter. Lupin racconta che, quando era arrivato a Hogwarts, era stato aiutato da Silente che aveva trovato un modo per fargli lasciare Hogwarts in segreto attraverso il Salice Schiaffeggiante e farlo rimanere, durante i giorni luna piena, nella Stamberga Strillante (la casa non è mai stata infestata di fantasmi, bensì solo abitata da un lupo mannaro). I buoni amici di Lupin, James Potter, Sirius Black e Peter Pettigrew, si resero conto delle sue assenze e scoprirono la sua vera identità. Essi diventarono animagi in modo da poter assumere la forma di un animale e fare compagnia a Lupin senza correre pericoli. I quattro amici gironzolavano ovunque e conobbero ogni parte di Hogwarts e Hogsmeade, portandoli infine a creare la Mappa del Malandrino.

Lupin spiega che Piton gli produceva una pozione che gli permetteva di rimanere innocuo durante la sua trasformazione. Una volta, Black spinse Piton a seguire Lupin giù per il Salice Schiaffeggiante, e James Potter gli corse dietro e lo salvò prima che incontrasse il lupo mannaro all’estremità opposta del tunnel. Questo fatto è uno dei motivi del rancore di Piton nei confronti di Lupin, Black, James Potter e suo figlio Harry. Mentre Lupin finisce di spiegare la vicenda, Piton appare all’improvviso, togliendosi il mantello dell’invisibilità di Harry.

 

 

Capitolo 19

 

Piton ride e dice di aver trovato il mantello dell’invisibilità. Procede a legare Lupin e punta la sua bacchetta contro Black, minacciando di ucciderlo. Piton rifiuta di ascoltare la storia completa perché è desideroso di vendetta. Alla fine Harry, Ron ed Hermione lo disarmano tutti insieme, buttandolo in angolo. Black poi spiega di aver riconosciuto Peter Pettigrew in una foto del giornale che Cornelius Fudge gli aveva dato durante una visita. A Pettigrew manca un dito proprio come a Crosta.

Nonostante tutto Harry è spaventato e scettico, e così, per chiarire le cose una volta per tutte, Lupin trasforma Crosta in un uomo basso e calvo: Peter Pettigrew. Peter è nervoso e implora ognuna delle persone nella stanza di credere alla sua innocenza e di lasciarlo andare, e Harry comincia a credere che Sirius Black sia innocente, e che Peter Pettigrew abbia effettivamente consegnato i suoi genitori a Voldemort. Finalmente Peter ammette di essere servitore di Lord Voldemort. Lupin e Black si preparano a uccidere Peter, ma Harry li ferma dicendo che suo padre probabilmente non avrebbe voluto che i suoi due migliori amici diventassero assassini. Allora legano Peter e portano anche un Piton incosciente a Hogwarts.

 

 

Capitolo 20

 

Mentre il gruppo ritorna attraverso i tunnel, Black informa Harry che è il suo padrino. Egli invita Harry a vivere con lui. Il ragazzo è elettrizzato all’idea di lasciare i Dursley. Una volta che emergono dal terreno nella foresta, le nuvole sopra di loro si spostano, rivelando la luna piena. Lupin si trasforma in un lupo mannaro, e Black si trasforma in un cane e combatte il lupo mannaro nel bosco. Peter Pettigrew afferra la bacchetta di Lupin, lancia un incantesimo su Ron e si ritrasforma in un topo. Dopodiché fugge.

Harry ed Hermione sentono i lamenti di un cane, e vedono Black in forma umana, sdraiato. Un centinaio di Dissennatori si avvicinano. Harry ed Hermione cercano di aiutare, ma nessuno degli Expecto Patronum di Harry è abbastanza forte da allontanarli. Hermione cade accanto a lui e Harry si sente indebolire. All’improvviso uno dei Dissennatori abbassa il cappuccio e si prepara a somministrargli il bacio che succhia l’anima. Harry si sente gelare, quando all’improvviso una figura luminosa inizia a scacciare i Dissennatori. Harry guarda attraverso il lago e vede un animale scintillante che galoppa verso un uomo stranamente familiare, il padre di Harry. Harry sviene.

 

 

Capitolo 21

 

Harry si sveglia in infermeria e sente Piton vantarsi del suo eroico atto di salvare i tre studenti sia da un lupo mannaro che da Sirius Black. Ron è ancora incosciente, ma Harry ed Hermione saltano giù dal letto e iniziano a spiegare ciò che hanno visto e sentito: la trasformazione di Pettigrew e l’innocenza di Black. Piton dice che Black deve aver confuso le loro menti. Harry ed Hermione difendono Black quando Silente entra nella stanza e dice che deve parlare con loro due da soli. Una volta che gli altri se ne sono andati, Silente dice ad Harry ed Hermione di aver sentito la storia di Black e che ci crede, ma non esistono prove a sostegno della sua innocenza. Dice che hanno bisogno di più tempo per salvare due vite quella notte, e Hermione è d’accordo. Quando Silente se ne va, Hermione gira la clessidra posta su una collana all’indietro per tre volte, portando Harry e lei nella Foresta Proibita, dove sentono se stessi e Ron che visitano Hagrid. Hermione spiega che le è stata data questa collana per girare il tempo in modo che potesse frequentare più lezioni contemporaneamente, ed è fondamentale che nessuno li veda.

Secondo Harry, la prima vita da salvare a cui si riferiva Silente è Fierobecco. Allora Harry ed Hermione aspettano in silenzio nella capanna di Hagrid, liberando l’Ippogrifo una volta che il boia e gli accompagnatori sono entrati nella capanna per firmare alcuni documenti. Fierobecco, Harry e Hermione si nascondono nella foresta, da dove sentono il tonfo di un’ascia che oscilla per la rabbia di aver perso la vittima. Nel bosco i due ragazzi osservano se stessi entrare nel Salice Schiaffeggiante. Harry va a vedere chi ha evocato il Patronus. Guarda i Dissennatori avvicinarsi e tentare di baciarlo, ma nessun Patronus viene evocato. In quel momento, Harry si rende conto che è stato lui a evocarlo, non suo padre, come aveva sospettato, e così lo evoca, salvando varie vite. Infine comprende che la forma del suo patronus è un cervo, Ramoso, la forma di suo padre. Harry si ricongiunge ad Hermione, e insieme volano sulla schiena di Fierobecco nella stanza della torre in cui è imprigionato Black e riescono a liberarlo. Black e Fierobecco volano via da Hogwarts.

 

 

Capitolo 22

 

Harry ed Hermione tornano in infermeria solo pochi minuti prima che Silente se ne vada. Loro confidano la loro impresa a Silente, che approva. Tuttavia, Piton è molto dispiaciuto quando viene a sapere che Black è fuggito. Piton accusa Harry di averlo liberato finché gli altri insegnanti lo costringono ad andarsene. Quella notte, Fudge manda via tutti i Dissennatori dalla scuola.

Harry viene a sapere da Hagrid che Lupin ha rassegnato le dimissioni e allora corre a fargli visita e Lupin dice di non volere più mettere in pericolo gli studenti a causa delle sue trasformazioni. Silente dice che Harry ha fatto una cosa saggia non uccidendo Pettigrew. Harry è triste quando sale a bordo del treno per Londra.

Hermione annuncia che l’anno seguente non avrebbe più esagerato con il carico di lezioni. All’improvviso, un piccolo gufo urta contro lil finestrino del treno e nel suo becco vi è un biglietto di Sirius Black. Egli è al sicuro ed era stato lui a mandare la Firebolt ad Harry. Inoltre Ron può tenere il gufo come animale al posto di Crosta. Black ha allegato un’autorizzazione per Harry a visitare Hogsmeade l’anno successivo. Harry torna dai Dursley sicuro che passerà un’estate migliore di quella precedente.