Iperione (Hyperion) – Friedrich Hölderlin

Nelle lettere al suo amico Bellarmin Iperione racconta la sua vita. Il libro ruota attorno a due temi principali: l’utopia di una nuova società e il suo amore per Diotima.

Nella prima parte del libro, Iperione viene educato da Adamas che lo avvicina alla storia della sua patria. In seguito Iperione incontra Alabanda a Smirna; Alabanda sogna un mondo migliore poiché il mondo contemporaneo per lui è in rovina. Diversamente da Iperione che vuole riformare la società in maniera rivoluzionaria, Alabanda è convinto che un cambiamento si possa ottenere solo con la violenza. Quando Iperione viene a sapere che Alabanda si è unito alla lega della Nemesi, i due litigano e si separano.

Iperione torna sulla sua isola dove conosce Diotima, che vive in profonda armonia con il mondo. Grazie a Diotima Iperione scopre la natura divina e questo è la base per la formazione di un uomo nuovo in una nuova società. Iperione vorrebbe infatti diventare educatore.

Nel secondo volume egli accetta la proposta di Alabanda di unirsi alla guerra per la liberazione dei greci. Tuttavia quando vede che le sue truppe saccheggiano e distruggono le case che trovano sul loro cammino, Iperione decide di andarsene, in quanto ciò non corrisponde assolutamente ai suoi ideali. La morte di Alabanda e Diotima indica la sua sconfitta sia sul piano politico che privato. Iperione abbandona la sua patria e comincia un viaggio che termina in Germania e con una critica ai tedeschi. Alla fine si stabilisce sull’isola Salamis dove vive come eremita.

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