Untergang – Georg Trakl

Declino

Sopra lo stagno bianco
gli uccelli selvaggi se ne sono andati.
Di sera soffia un vento gelido dalle nostre stelle.

Sopra le nostre tombe
si piega la fronte distrutta della notte.
Sotto le querce ondeggiamo su una barca argentea.

Sempre risuonano i bianchi muri della città.
Sotto l’arco di spine
O fratello mio arrampichiamoci noi, lancette cieche attorno mezzanotte.

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